Secondo un recente rapporto pubblicato da TRM Labs, un’azienda specializzata nella conformità digitale degli asset e nella gestione dei rischi nel settore delle criptovalute, le perdite da hacking nel mondo crypto sono state più che dimezzate nel corso del 2023. Questa notizia rappresenta senza dubbio una svolta positiva per gli investitori e gli appassionati di criptovalute che spesso si preoccupano della sicurezza delle proprie risorse digitali.

Secondo i dati riportati nel rapporto, nel corso dell’anno sono stati registrati 160 attacchi hacker nei progetti crypto, ma è importante notare che nonostante il numero di attacchi hacker sia rimasto costante, l’importo totale delle criptovalute rubate è stato ridotto del 50% rispetto all’anno precedente. Questo significa che, nonostante gli hacker continuino a cercare di sfruttare le vulnerabilità all’interno del settore delle criptovalute, le misure di sicurezza e le precauzioni adottate stanno dimostrando di essere sempre più efficaci.

Nei primi due quadrimestri del 2023, le perdite per attacchi hacker nel settore delle criptovalute sono state di circa 1 miliardo di dollari. In particolare l’exchange Poloniex ha subito perdite per oltre 100 milioni di dollari seguito da HECO Chain Bridge con oltre 80 milioni di dollari.

Le società che hanno registrato un calo più importante di attacchi nel 2023 sono: Binance (vedi recensione) colpita 10 volte, seguita da Coinbase (vedi recensione) con 9 e Huobi con 7. Tuttavia, TRM Labs ha anche rilevato che il numero di attacchi agli exchange di criptovalute è diminuito del 33% rispetto all’anno precedente.

Le Cause del Miglioramento

Ma quali sono stati i fattori principali che hanno contribuito a questa riduzione delle perdite da hacking nel mondo crypto? Secondo il rapporto TRM Labs sono:

la crescente maturità del settore e di conseguenza la maggior attenzione prestata dagli utenti.

  • L’implementazione di soluzioni di sicurezza avanzate dagli exchange crypto.
  • I maggiori investimenti, da parte degli exchenge, per la formazione dei propri dipendenti per garantire una maggiore consapevolezza riguardo alla sicurezza informatica e sull’importanza di seguire buone pratiche per proteggere i fondi degli utenti.
  • L’interesse e l’impegno degli enti regolatori hanno giocato un ruolo chiave. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un aumento delle normative in materia di criptovaluta in molte giurisdizioni. Queste regolamentazioni spingono le aziende a implementare misure di sicurezza più rigide per proteggere gli utenti e i loro fondi. Da parte loro, i regolatori continuano a lavorare per bilanciare la necessità di proteggere i consumatori senza soffocare l’innovazione in uno spazio tecnologico in rapida evoluzione. Alcune piattaforme hanno introdotto nuove tecnologie come la blockchain multi-firma, che richiede l’autorizzazione di più utenti per completare una transazione. Questo aumenta notevolmente la sicurezza e rende più difficile per gli hacker accedere ai fondi.

Nonostante i progressi fatti nel ridurre le perdite da hacking, è importante rimanere vigili e continuare a migliorare la sicurezza nel settore delle criptovalute. Gli hacker sono sempre alla ricerca di nuovi modi per violare le difese e sottrarre criptovalute. Pertanto, è fondamentale che le aziende continuino ad investire in sicurezza informatica e che gli utenti mantengano un alto livello di consapevolezza riguardo alle minacce informatiche.

Binance

  1. Ampia varietà di criptovalute
  2. Piattaforma sicura e affidabile
  3. Servizio clienti h24

Questa riduzione delle perdite da hacking nel mondo crypto è un segnale positivo che dimostra come il settore stia diventando sempre più maturo e consapevole dei rischi digitali. Anche se gli attacchi hacker non possono essere del tutto eliminati, la continua evoluzione delle misure di sicurezza e la formazione dei dipendenti sono elementi chiave per proteggere gli investimenti e promuovere una maggiore fiducia nel mondo delle criptovalute. Con una maggiore attenzione alla sicurezza, il futuro sembra promettente per la crescita costante di questo nuovo settore della finanza. 

L'autore

Gianluca L.

Gianluca Longinotti è un analista e consulente con due master in finanza conseguiti all'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. Con diversi anni di esperienza nei settori bancario e IT presso Ernst & Young (EY), Gianluca è appassionato di economia, finanza e criptovalute, e ha scritto per diverse pubblicazioni specializzate nel settore degli investimenti.