Nell’ultimo decennio, il mondo delle criptovalute ha visto un’evoluzione straordinaria, passando da una nicchia per appassionati di tecnologia a un settore globale che sfida le convenzioni finanziarie tradizionali. Tra le numerose pratiche che hanno contribuito a questa trasformazione, lo staking di criptovalute emerge come una delle strategie più intriganti e potenzialmente redditizie. Lo staking non solo permette agli investitori di contribuire attivamente alla sicurezza e all’efficienza delle reti blockchain, ma offre anche la possibilità di ottenere ricompense sotto forma di ulteriori criptovalute.

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CoinbaseRecensione Coinbase
BinanceRecensione Binance
Crypto.comRecensione Crypto.com
KrakenRecensione Kraken
Blockchain.comRecensione Blockchain.com

Questo articolo esplora in dettaglio il concetto di staking nelle criptovalute, fornendo una guida chiara e accessibile per coloro che sono nuovi a questa pratica. Dal comprendere i fondamenti dello staking, passando per la selezione delle piattaforme più affidabili, fino alle strategie per massimizzare le proprie ricompense.

Qui di seguito una breve descrizione su come fare staking sulle 5 piattaforme da noi selezionate:

Coinbase

coinbase pagina ufficiale staking

Fare staking con Coinbase è un processo semplice che permette di guadagnare ricompense tenendo determinate criptovalute.

Iniziando dall’app mobile Coinbase, gli utenti possono selezionare l’opzione “My assets” per scegliere la criptovaluta idonea allo staking.

  • Guadagni passivi: Guadagnare ricompense semplicemente detenendo criptovalute.
  • Facilità d’uso: Processo intuitivo attraverso l’app Coinbase.
  • Varie reti supportate: Possibilità di fare staking su più di 15 reti.
  • Sicurezza: Affidabilità di una piattaforma consolidata come Coinbase.
  • Accessibilità: Adatto sia per principianti che per esperti.
  • Blocco delle risorse: Le criptovalute utilizzate per lo staking sono bloccate per un periodo.
  • Volatilità: Rischio legato alla fluttuazione dei prezzi delle criptovalute.
  • Commissioni: Potrebbero esserci commissioni associate allo staking.
  • Limitazioni regionali: Non disponibile in tutte le aree geografiche.

Dopo aver selezionato “Stake”, si procede con l’acknowledgment e si inizia a guadagnare delle percentuali di ricompensa, come il 2.73% per l’Ethereum (ETH).

Inoltre, Coinbase supporta lo staking su oltre 15 reti, inclusi Cosmos, BNB, Polkadot, offrendo sia staking avanzato che self-custody attraverso i propri validatori pubblici.

Coinbase

  • Sicurezza potenziata
  • Ricompense automatiche
  • Prelievo flessibile

Binance

binance pagina ufficiale staking

Grazie alla piattaforma Binance, è possibile partecipare allo staking di diverse criptovalute, tra cui Ethereum, con una procedura semplice e diretta. A partire dal 6 luglio 2023, Binance ha introdotto una commissione del 10% sulle ricompense ottenute dallo staking di ETH, che viene applicata prima della distribuzione delle ricompense.

  • Accessibilità: Minimo di staking ridotto a 0,1 ETH.
  • Guadagni passivi: Possibilità di generare interessi sulle criptovalute possedute.
  • Varietà di criptovalute: Ampia scelta di criptovalute su cui fare staking.
  • Flessibilità: Opzioni di staking bloccato e flessibile.
  • Facilità d’uso: Piattaforma intuitiva e guidata.
  • Commissioni: Commisione del 10% sulle ricompense di staking di ETH.
  • Rischi di sicurezza: Come con qualsiasi piattaforma online, esiste il rischio di attacchi informatici.
  • Blocco delle risorse: Nel caso dello staking bloccato, le risorse restano immobilizzate.
  • Volatilità: Le ricompense sono influenzate dalla volatilità dei prezzi delle criptovalute.
  • Accesso alle risorse: Possibili limitazioni nell’accesso immediato alle criptovalute oggetto di staking in caso di necessità.

Gli utenti possono scegliere tra lo staking bloccato, che offre tassi di interesse più elevati, ma richiede di immobilizzare le criptovalute per un periodo definito, o lo staking flessibile, che permette maggiore libertà, ma con tassi più bassi.

Binance

  • Processo di staking semplificato
  • Rendimenti competitivi
  • Sicurezza elevata

Crypto.com

crypto.com pagina ufficiale staking

Lo staking su Crypto.com permette agli utenti di guadagnare ricompense mettendo a frutto le proprie criptovalute. Attraverso un processo semplice, gli utenti possono scegliere tra diverse opzioni, inclusi lo staking on-chain e il servizio Crypto Earn, per ottimizzare i propri investimenti.

  • Alti tassi di interesse: Fino al 40% APY su determinate criptovalute.
  • Ampia selezione di criptovalute: Varietà di opzioni su cui fare staking.
  • Flessibilità: Opzioni di staking on-chain e tramite Crypto Earn.
  • Facilità d’uso: Accessibile tramite app mobile e Exchange.
  • Guadagni passivi: Genera ricompense detenendo criptovalute.
  • Periodo di blocco: Le criptovalute possono essere bloccate per periodi fissati.
  • Rischio di volatilità: Le ricompense sono soggette alla volatilità dei mercati.
  • Commissioni: Possono esserci commissioni associate allo staking.
  • Limitazioni regionali: Non disponibile in tutte le zone geografiche.
  • Complessità: La varietà di opzioni potrebbe confondere i principianti.

Il servizio è accessibile sia tramite l’app mobile che la piattaforma Exchange, offrendo flessibilità e una vasta gamma di criptovalute su cui fare staking, compreso l’ETH.

Crypto.com

  • Tassi attraenti
  • Sicurezza avanzata
  • Ampia scelta

Kraken

kraken pagina ufficiale staking

Kraken offre un servizio di staking unico che permette di guadagnare ricompense bloccando criptovalute e valute fiat per un periodo di tempo determinato. Gli utenti possono facilmente scegliere l’asset che desiderano mettere in staking e definire l’importo tramite l’interfaccia user-friendly di Kraken.

  • Alti rendimenti fissi: Possibilità di guadagnare interessi competitivi.
  • Pagamenti frequenti: Ricompense distribuite due volte a settimana.
  • Ampia selezione di asset: Diverse criptovalute e valute fiat disponibili per lo staking.
  • Flessibilità: Facile staking e unstaking a discrezione dell’utente.
  • Piattaforma intuitiva: Accesso semplice e guidato allo staking.
  • Rischio di mercato: Volatilità delle criptovalute potrebbe influenzare i rendimenti.
  • Regolamentazioni regionali: Potenziali cambiamenti nelle leggi potrebbero influenzare il servizio.
  • Commissioni: Possibili costi di gestione per lo staking.
  • Sicurezza: Rischi associati alla custodia delle criptovalute online.
  • Liquidità: Le risorse in staking non sono immediatamente disponibili per il trading.

Grazie a questa piattaforma, è possibile ottenere rendimenti fissi elevati con pagamenti bi-settimanali, senza limitazioni rigide per lo staking e lo unstaking delle criptovalute. Questa flessibilità rende Kraken particolarmente attraente per gli utenti europei che cercano di massimizzare i loro guadagni passivi senza vincoli a lungo termine.

Kraken

  • Supporta oltre 150 cripto
  • Fino al 23% APY
  • Ricompense istantanee

Blockchain.com

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Fare staking con Blockchain.com significa mettere a frutto le proprie criptovalute per guadagnare interessi fino all’8% annuo. Gli utenti possono trasferire i loro asset in conti specifici per lo staking, come Passive, Staking, o Active Rewards, per iniziare a generare guadagni passivi.

  • Rendimenti fino all’8% annuo: Attrattive percentuali di interesse.
  • Semplicità: Processo intuitivo attraverso il portafoglio online.
  • Diverse opzioni: Passive, Staking, o Active Rewards per flessibilità.
  • Guadagni passivi: Generare reddito dalle criptovalute inattive.
  • Supporto alla rete: Contribuire alla sicurezza delle blockchain.
  • Rischio di mercato: Possibile volatilità delle criptovalute oggetto di staking.
  • Blocco di risorse: Periodi di lock-up per alcuni asset.
  • Commissioni: Potenziali costi per lo staking.
  • Limitazioni regionali: Non disponibile in tutti i paesi.
  • Complessità per principianti: Richiede una certa familiarità con la piattaforma e lo staking.

Il processo è intuitivo: accedendo al proprio portafoglio Blockchain.com tramite browser, si seleziona “Earn” e poi la scheda “Staking”. Da qui, è possibile scegliere l’asset su cui fare staking e seguire le istruzioni per completare il processo.

Blockchain.com

  • Ricompense attraenti
  • Sicurezza avanzata
  • Facile da usare

Blockchain.com

3.7

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Il Nostro Consiglio sulla Migliore Piattaforma di Staking

Selezionare la migliore piattaforma di staking dipende da diversi fattori, tra cui la facilità d’uso, la sicurezza, i tassi di interesse e le specifiche esigenze dell’utente. Ognuna delle piattaforme menzionate ha i suoi punti di forza sopra evidenziati.

Il nostro consiglio, considerando un equilibrio tra facilità d’uso, sicurezza e rendimento, è per l’utilizzo di Crypto.com. Questa piattaforma combina tassi di interesse attraenti con una vasta gamma di opzioni di staking, rendendola una scelta eccellente sia per gli utenti esperti che per quelli alle prime armi nel mondo dello staking di criptovalute. Tuttavia, è fondamentale considerare le proprie necessità specifiche e fare ulteriori ricerche prima di prendere una decisione.

Cos’è lo Staking?

staking di criptovalute

Lo staking di criptovalute è un processo attraverso il quale i detentori di certe criptovalute possono guadagnare ricompense passive bloccando (o “mettendo in stake“) le loro monete in un wallet criptato, per supportare le operazioni di una rete blockchain. Questa attività è particolarmente comune nelle blockchain che utilizzano il meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) o una delle sue varianti.

Nel modello PoS i nodi che partecipano al processo di validazione sono scelti in base al numero di monete che hanno in staking, ovvero bloccate come garanzia. In sostanza, più alta è la quantità di criptovaluta messa in staking, maggiore è la probabilità di essere selezionati per validare nuove transazioni, bloccare nuovi blocchi alla catena e ricevere ricompense in criptovaluta.

Per i detentori di criptovalute, lo staking rappresenta una strategia per accrescere le proprie tenute e generare un flusso di reddito, con rischi relativamente bassi rispetto ad altre forme di investimento nel settore delle criptovalute.

Come Funziona lo Staking?

Lo staking funziona principalmente su reti che adottano il meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS).

Gli utenti depositano le loro criptovalute in un portafoglio dedicato allo staking, consentendo alla rete di utilizzarle per validare transazioni e creare nuovi blocchi. In cambio, i partecipanti ricevono ricompense, generalmente sotto forma della stessa criptovaluta messa in staking.

Questo non solo aiuta a garantire la sicurezza e l’efficienza della rete, ma offre anche ai detentori un modo per accumulare più criptovalute aggiungendo un flusso di reddito passivo al loro portfolio.

Quanto è Redditizio lo Staking delle Criptovalute?

La redditività dello staking di criptovalute può variare ampiamente a seconda di diversi fattori, tra cui il tipo di criptovaluta scelta, il volume totale di asset messi in staking nella rete e le specifiche condizioni di mercato.

Generalmente, gli interessi guadagnati attraverso lo staking sono espressi come percentuali annuali (APR o APY), offrendo agli investitori un’idea della possibile rendita. Tuttavia, è importante notare che mentre alcune criptovalute possono offrire tassi di interesse particolarmente elevati, lo staking comporta anche dei rischi legati alla volatilità dei prezzi delle criptovalute e alle potenziali fluttuazioni dei tassi di interesse.

Per questo motivo, scegliere con attenzione le criptovalute su cui fare staking e considerare la propria tolleranza al rischio è fondamentale per massimizzare i guadagni e minimizzare le perdite.

Staking e Farming Sono la Stessa Cosa?

Lo staking e il farming di criptovalute sono due metodi per guadagnare ricompense, ma differiscono nei meccanismi e nelle finalità.

Lo staking si basa sul blocco di criptovalute per supportare il funzionamento di una blockchain che utilizza il Proof of Stake (PoS) o varianti, offrendo in cambio ricompense agli utenti. È intrinsecamente legato alla sicurezza e all’operatività della rete.

Il farming, invece, fa parte delle finanze decentralizzate (DeFi) e coinvolge la fornitura di liquidità a uno o più pool su piattaforme di scambio, guadagnando interessi o fee derivanti dalle operazioni di scambio effettuate all’interno di tali pool.

Mentre lo staking rafforza una specifica rete blockchain, il farming alimenta l’ecosistema DeFi offrendo liquidità e facilitando lo scambio di asset.

Si Può Fare Staking su Qualunque Criptovaluta?

No, non si può fare staking su qualunque criptovaluta.

Lo staking è specifico per le criptovalute che operano su blockchain basate sul meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) o su varianti di quest’ultimo, come Delegated Proof of Stake (DPoS) o Proof of Authority (PoA).

Queste reti permettono ai detentori di criptovalute di “bloccare” una certa quantità delle loro monete come “stake” per partecipare al processo di validazione delle transazioni e alla creazione di nuovi blocchi.

Criptovalute come Bitcoin (BTC), che utilizzano il meccanismo di Proof of Work (PoW), non supportano lo staking. Pertanto, solo le criptovalute su reti PoS o simili offrono la possibilità di fare staking.

Perché Prendere in Considerazione lo Staking?

staking: equilibrio tra rischi e benefici

Prendere in considerazione lo staking di criptovalute offre numerosi vantaggi per gli investitori.

Innanzitutto, rappresenta un metodo efficace per generare un flusso di reddito passivo, poiché i partecipanti ricevono ricompense semplicemente per mettere in staking le loro monete.

Inoltre, contribuisce alla sicurezza e stabilità della rete blockchain, poiché lo staking incentiva la detenzione a lungo termine, riducendo la volatilità dei prezzi.

Lo staking migliora anche il senso di appartenenza e partecipazione alla comunità della criptovaluta, permettendo agli utenti di contribuire attivamente all’operatività e alla governance della rete.

Infine, è una pratica ecologicamente più sostenibile rispetto al mining tradizionale, richiedendo meno energia per la validazione delle transazioni.

Ci Sono Rischi nello Staking?

Sebbene lo staking di criptovalute offra opportunità di guadagno passivo, comporta anche dei rischi.

Il principale rischio è la volatilità: il valore delle criptovalute può fluttuare drasticamente e il capitale in staking potrebbe perdere valore.

Inoltre, alcune piattaforme di staking richiedono un periodo di blocco delle risorse, durante il quale gli utenti non possono vendere i loro asset per evitare perdite durante cali di mercato.

Esiste anche il rischio di “slashing“, ovvero la penalizzazione degli utenti che violano le regole o il consenso della rete blockchain.

Infine, vi è il rischio legato alla sicurezza delle piattaforme di staking, che potrebbero essere vulnerabili ad attacchi hacker o frodi, comportando la perdita degli asset in staking.

Quali Sono le Migliori Criptovalute da Utilizzare per lo Staking

Identificare le “migliori” criptovalute per lo staking dipende da vari fattori, come il rendimento atteso, la sicurezza della rete e la stabilità della criptovaluta.

Ethereum è diventata una scelta popolare dopo l’aggiornamento a Ethereum 2.0, che ha introdotto il Proof of Stake.

Cardano offre un approccio unico allo staking che incoraggia una partecipazione più decentralizzata.

Polkadot e Tezos sono noti per le loro alte percentuali di rendimento e per la facilità di partecipazione allo staking.

Binance Coin su Binance Chain offre opportunità di staking con accesso a diverse opzioni di finanziamento.

È importante valutare la stabilità dell’asset, il rendimento previsto e la robustezza della comunità e della tecnologia sottostante prima di decidere dove investire per lo staking.

Cos’è l’Unstaking?

L’unstaking di criptovalute è il processo attraverso il quale un utente ritira le proprie monete o token da una posizione di staking.

Nello staking, gli utenti bloccano una certa quantità di criptovalute per supportare le operazioni di una rete blockchain, ricevendo in cambio ricompense sotto forma di ulteriori criptovalute.

L’unstaking consente agli utenti di recuperare le criptovalute precedentemente immobilizzate e qualsiasi ricompensa guadagnata durante il periodo di staking. Questo processo può essere immediato o richiedere un “periodo di cooldown”, durante il quale le risorse rimangono bloccate per un tempo definito prima che l’utente possa effettivamente ritirarle.

L’unstaking è fondamentale per garantire la flessibilità e il controllo degli utenti sulle loro risorse digitali.

I Nostri Consigli per Scegliere la Migliore Piattaforma di Staking

Scegliere la migliore piattaforma di staking di criptovalute richiede attenzione a diversi fattori cruciali.

  1. Sicurezza: Verificare che la piattaforma abbia solide misure di sicurezza, come l’autenticazione a due fattori (2FA) e la custodia assicurata delle criptovalute.
  2. Rendimenti: Confrontare i tassi di rendimento offerti per lo staking tenendo presente che un rendimento più alto potrebbe comportare rischi maggiori.
  3. Reputazione: Cercare recensioni e feedback da parte della comunità. Le piattaforme con una reputazione stabile sono spesso scelte più sicure.
  4. Liquidità: Verificare se la piattaforma permette l’unstaking immediato o se prevede un periodo di blocco delle risorse.
  5. Supporto alle criptovalute: Considerare quali criptovalute possono essere messe in staking sulla piattaforma. Scegliere una piattaforma che supporti le criptovalute che interessano.
  6. Interfaccia utente: Una piattaforma intuitiva e facile da usare è fondamentale, soprattutto per un principiante.
  7. Commissioni: Informazioni sulle commissioni di staking e su eventuali altre spese possono influenzare la scelta.
  8. Community e supporto: Una piattaforma che offre un buon supporto clienti e ha una comunità attiva può fornire un ulteriore strato di sicurezza e assistenza.

Valutare attentamente questi aspetti aiuterà a selezionare una piattaforma di staking che si adatti alle proprie esigenze, massimizzando i potenziali benefici e minimizzando i rischi associati allo staking di criptovalute.

Come Effettuare lo Staking delle Criptovalute

Effettuare lo staking di criptovalute è un processo che consente agli utenti di guadagnare ricompense detenendo e bloccando le proprie monete in una rete blockchain. Iniziare richiede diversi passaggi:

  1. Scegliere una criptovaluta che supporti lo staking tramite un meccanismo di consenso Proof of Stake (PoS) o varianti di esso.
  2. Selezionare una piattaforma o wallet affidabile che offra servizi di staking per la criptovaluta scelta.
  3. Trasferire le criptovalute nel wallet di staking, seguendo le istruzioni specifiche della piattaforma.
  4. Decidere l’importo da mettere in staking, tenendo conto dei requisiti minimi e massimi stabiliti dalla piattaforma.
  5. Avviare il processo di staking attraverso l’interfaccia della piattaforma, accettando i termini e le condizioni.

Una volta completato, inizierete a ricevere ricompense basate sulla quantità di criptovaluta messa in staking e sulla durata dello staking. Ricordatevi di valutare attentamente i rischi e le ricompense associate.

Come Abbiamo Esaminato e Scelto Queste Piattaforme di Staking?

Nella selezione delle nostre piattaforme di staking consigliate, abbiamo adottato un approccio meticoloso che riflette la nostra profonda esperienza e competenza nel settore delle criptovalute.

Ogni piattaforma è stata valutata secondo criteri rigidi per assicurare che solo i partner più affidabili e performanti fossero raccomandati ai nostri utenti. Abbiamo creato diversi account all’interno del team e abbiamo confrontato le nostre esperienze solo dopo 30 giorni di review indipendente.

Abbiamo esaminato la sicurezza delle piattaforme, verificando la presenza di misure di protezione avanzate per tutelare gli asset degli utenti.

Inoltre, abbiamo analizzato il rendimento dello staking offerto, optando per piattaforme che garantiscono ritorni equi e sostenibili.

La reputazione nel settore è stata un altro fattore chiave, privilegiando piattaforme con recensioni positive e una storia comprovata di affidabilità e trasparenza.

Infine, abbiamo considerato l’usabilità e il supporto clienti, assicurandoci che le piattaforme siano accessibili a utenti di tutti i livelli e offrano assistenza tempestiva e competente. Questo approccio diretto ci permette di raccomandare con fiducia le migliori opzioni di staking disponibili sul mercato.

FAQ

Sì, in molti Paesi i profitti derivanti dallo staking di criptovalute sono considerati redditi tassabili. In Italia se l’exchange è residente, la società deve applicare la ritenuta a titolo d’imposta del 26 per cento, se l’exchange non è residente consultare un consulente fiscale per comprendere gli obblighi e le modalità di dichiarazione.
APY sta per Annual Percentage Yield ed è un indicatore del potenziale ritorno in percentuale che si può ottenere dallo staking di una criptovaluta. Tuttavia, l’APY non garantisce rendimenti futuri e potrebbe variare a seconda dei fattori del mercato.
Come in ogni investimento, ci sono dei rischi da considerare quando si fa staking con le criptovalute. Ad esempio, la volatilità del mercato può influire sul valore delle criptovalute e quindi sulle potenziali ricompense. Inoltre, una piattaforma di staking poco sicura o malintenzionata può portare alla perdita delle criptovalute.
Questo dipende dalla piattaforma di staking utilizzata. Alcune piattaforme prevedono un periodo di blocco durante il quale non è possibile ritirare le proprie criptovalute, mentre altre consentono l’unstaking immediato.
Anche in questo caso, i periodi minimi e massimi possono variare a seconda della piattaforma. In genere, il periodo minimo è di alcuni giorni o settimane, mentre il periodo massimo può essere di alcuni mesi o anche anni.