Mentre il settore tech continua ad incrementare l’interesse dei mercati, IBM sta per acquisire Apptio, una società di software basata sul cloud che aiuta le aziende a gestire le finanze e le operazioni IT.

L’accordo, valutato 5 miliardi di dollari, consente a IBM di accedere alle capacità analitiche avanzate di Apptio, nonché alla sua capacità di acquisire e analizzare grandi volumi di dati provenienti da fonti di tutta l’azienda.

Questo darà a IBM la capacità di comprendere meglio le esigenze dei propri clienti e di sviluppare soluzioni per loro.

La piattaforma analitica di Apptio, basata sul cloud, aiuta le organizzazioni a pianificare, misurare, ottimizzare e gestire i loro investimenti tecnologici in più dipartimenti.

L’azienda fornisce inoltre informazioni sull’andamento della tecnologia e delle operazioni, per aiutare le aziende a prendere decisioni più informate sui loro futuri investimenti IT.

L’acquisizione di Apptio mette IBM in una posizione migliore per competere con altri grandi operatori come Microsoft, Oracle e SAP.

Revolut

  1. Zero commissioni su un numero limitato di operazioni
  2. Cambio valuta a costo ridotto
  3. Sicurezza e convenienza in un’app

IBM sarà in grado di sfruttare la sua infrastruttura cloud esistente, nonché la tecnologia e le capacità analitiche di Apptio, per fornire soluzioni migliori ai clienti.

IBM intende inoltre utilizzare la tecnologia di Apptio per espandersi in nuovi settori, come ad esempio fornendo approfondimenti sulle tendenze d’uso dei clienti, aiutandoli ad ottimizzare le loro operazioni e facendo progredire lo sviluppo di prodotti abilitati all’intelligenza artificiale.

Nel complesso, l’acquisizione di Apptio da parte di IBM che ha invaso le notizie economico-finanziarie è una mossa intelligente che consentirà all’azienda di sfruttare le nuove opportunità del mercato del cloud computing e di servire meglio i propri clienti.

Dettagli su Apptio e i Suoi Servizi

Apptio fornisce servizi basandosi sul cloud per aiutare:

  • le altre organizzazioni a comprendere e ottimizzare i costi della tecnologia
  • i clienti ad analizzare, controllare e prevedere le spese IT attraverso la raccolta di dati
  • i clienti a prendere decisioni migliori sugli investimenti relativi a infrastrutture, risparmi, automazione dei processi e conformità.

Inoltre Apptio offre anche una suite di prodotti software-as-a-service che consentono alle aziende di ottenere visibilità sui costi della tecnologia, confrontare i diversi investimenti IT e prendere decisioni più informate.

Tra i clienti dell’azienda ci sono grandi aziende come Microsoft, Oracle, Google, Amazon, Apple e la stessa IBM.

La Strategia di IBM

La mossa fa parte degli sforzi di IBM per espandere il proprio portafoglio di servizi basati sul cloud e rafforzare la propria presenza nel mercato della gestione aziendale della tecnologia (TBM).

Con l’acquisizione di Apptio, IBM otterrà l’accesso a un’ampia base di clienti e a un vasto elenco di funzionalità in grado di aiutare i clienti nelle loro attività di gestione e ottimizzazione dei costi IT.

Oltre all’acquisizione, IBM sta lanciando una nuova practice TBM all’interno della sua organizzazione di servizi di consulenza per fornire ai clienti il supporto necessario alle loro iniziative di gestione dei costi tecnologici.

La nuova practice si concentrerà sull’aiutare i clienti a comprendere meglio i loro costi IT, a sviluppare strategie di ottimizzazione e a gestire meglio i loro investimenti.

Questa acquisizione fa parte del crescente portafoglio di soluzioni SaaS cloud-native di IBM, che comprende già Watson, RedHat e Cloud Paks.

IBM è desiderosa di modernizzare la propria attività espandendosi in nuovi mercati per rimanere competitiva con i suoi maggiori concorrenti come Microsoft, Amazon e Google, aziende che hanno recentemente annunciato vari licenziamenti per la stessa finalità.

Resta da vedere in che modo questa acquisizione porterà benefici a entrambe le aziende.

Per IBM, l’acquisizione dovrebbe accelerare il percorso verso il cloud e i servizi basati sull’intelligenza artificiale; per Apptio, consentirà all’azienda di espandersi in nuovi mercati grazie all’ampia base di clienti di IBM.

Per ora i dettagli dell’accordo rimangono riservati.

Tuttavia, è chiaro che l’unione di due operatori primari della tecnologia potrebbe portare a grandi cambiamenti nel settore.

L'autore

Gianluca L.

Gianluca Longinotti è un analista e consulente con due master in finanza conseguiti all'Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. Con diversi anni di esperienza nei settori bancario e IT presso Ernst & Young (EY), Gianluca è appassionato di economia, finanza e criptovalute, e ha scritto per diverse pubblicazioni specializzate nel settore degli investimenti.